traspquad

ABOUT

Lo Studio di Progettazione Donadel si occupa di architettura intesa come una scienza complessa ed interdisciplinare. L’architettura unisce insieme diversi saperi in un’unica visione coerente. 

L’Architettura come Scienza

L’architettura è infatti il prodotto armonioso della sintesi di scienze umanistiche, tecniche e sociali,  del disegno compositivo e dell’ingegneria strutturale, del design del dettaglio e dell’urbanistica, con l’obiettivo di creare progetti di netta integrità, in totale armonia con il contesto, con la storia e con la natura.

Tanto più il progetto è concepito con profonda cura per ogni suo più intrinseco e non visibile aspetto, tanto più il risultato è semplice, chiaro, ben proporzionato e corretto.  Non esiste differenza tra composizione architettonica ed ingegneria strutturale o impiantistica: l’architettura è una cosa sola.

Questa visione integrata e rigorosa rende i progetti dello Studio di Progettazione Donadel chiaramente riconoscibili. Attualmente lo studio conta diversi progetti in corso in Italia e all’estero, di architettura e di urbanistica.

L’architettura non deve avere come obiettivo primario la bellezza ma la creazione di spazi vivibili, funzionali e armoniosi. La bellezza, anche se soggettiva, nasce poi spontaneamente come conseguenza.

Il disegno a mano

La ricerca ed il raggiungimento di questa armonia, compositiva e strutturale, avviene attraverso il disegno a mano, l’unico strumento in grado di esplorare istantaneamente infinite soluzioni, elaborare esperienze, razionalità, immaginazione ed intuizioni in un unico gesto, ricordi e nuove idee in pochi attimi, ottimizzando e sintetizzando tutte le informazioni nel modo più efficace e col risultato più semplice.

Soltanto uno studio profondo dell’architettura fatto attraverso il continuo esercizio del disegno a mano, in cui convivono memoria e fantasia, porta alla sua conoscenza.

L’insieme di tutto quanto sopra si può chiamare “fare architettura”. Tutte le sue declinazioni, le sue mutazioni ed adattamenti, sono sempre e soltanto l’ultima sua espressione.